Trending Questo implica che i dipendenti pubblici interessati riceveranno gli importi arretrati con un cedolino separato rispetto allo stipendio ordinario. Gli arretrati includeranno gli incrementi retributivi previsti dal rinnovo contrattuale e l’assorbimento di alcune voci stipendiali precedentemente anticipate, tra cui:
- Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) relativa al periodo gennaio 2024 – febbraio 2025
- Anticipo di dicembre 2023, già erogato in via provvisoria ai dipendenti pubblici in attesa del rinnovo contrattuale
Calendario aggiornato degli stipendi NoiPA di marzo 2025
Per il mese di marzo 2025, il sistema NoiPA ha previsto quattro diverse emissioni stipendiali:
- 21 marzo 2025: pagamento dello stipendio ordinario per la maggior parte dei dipendenti pubblici
- 24 marzo 2025: accredito dell’emissione speciale dedicata agli arretrati del CCNL Funzioni Centrali
- 25-28 marzo 2025: pagamento dell’emissione speciale per i supplenti brevi e saltuari della scuola e per il personale volontario dei Vigili del Fuoco
- Dal 26 marzo 2025: avvio dell’emissione ordinaria relativa al cedolino del mese successivo
Si consiglia ai lavoratori di monitorare l’area riservata del portale NoiPA per rimanere aggiornati su eventuali variazioni delle date, che potrebbero verificarsi a causa di ritardi bancari o problemi tecnici.
Come verificare gli importi dello stipendio NoiPA
Per conoscere l’importo netto dello stipendio NoiPA di marzo 2025, è possibile accedere al portale ufficiale NoiPA o utilizzare l’app dedicata, autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS. Nell’area personale è possibile:
- Verificare l’importo dello stipendio attraverso la funzione “Consultazione pagamenti“, disponibile prima della pubblicazione del cedolino
- Scaricare il Cedolino NoiPA di marzo 2025, selezionando “Documenti disponibili” e scegliendo il mese di riferimento
- Controllare le voci stipendiali dettagliate, incluse eventuali detrazioni, trattenute o bonus spettanti
In caso di ritardi o discrepanze nei pagamenti, si raccomanda di consultare costantemente gli aggiornamenti pubblicati sul portale NoiPA o di contattare direttamente l’amministrazione di riferimento per chiarimenti.