La sindaca di Lugo, Elena Zannoni, ha espresso pubblicamente solidarietà alla vittima dell’aggressione, augurandole una pronta guarigione attraverso un post sui social media. Nel suo intervento, Zannoni ha sottolineato la necessità di individuare i responsabili e metterli davanti alle loro responsabilità.
Tuttavia, ha anche mostrato preoccupazione per il futuro degli aggressori, affermando che l’uso della violenza come mezzo per dimostrare forza è un comportamento che rovina l’adolescenza e compromette il futuro dei giovani. La sindaca ha invitato tutti i ragazzi a rifiutare un mondo in cui bullismo e violenza prevalgono, esortandoli a stare sempre dalla parte del più debole e a stigmatizzare attivamente questi comportamenti.
Nel suo messaggio, Zannoni ha evidenziato il valore di comunità che caratterizza Lugo e ha chiesto a tutti i cittadini di resistere alla tentazione di accettare atti di violenza, prevaricazione e bullismo. Ha invitato le giovani generazioni a seguire l’esempio di coloro che sono intervenuti per fermare l’aggressione, evidenziando come la vera forza risieda nel fare la cosa giusta. “Il perdente è chi usa la violenza per essere il più forte, non chi ha la serenità di fare la cosa giusta”, ha concluso la sindaca, ribadendo l’importanza della solidarietà e del rispetto reciproco.