A partire da marzo 2025, chi non ha presentato la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 28 febbraio riceve l’importo minimo di 57,5 euro per figlio. Sebbene le domande già accettate dall’INPS restino valide, è fondamentale aggiornare l’ISEE per ottenere un assegno calcolato in base alla reale situazione economica familiare. La DSU può ancora essere aggiornata fino al 30 giugno 2025, garantendo così il riconoscimento di eventuali arretrati. L’INPS mette a disposizione la DSU precompilata sul proprio portale, facilitando il processo di aggiornamento dei dati per i beneficiari.
Anche nel 2025 sono previste diverse maggiorazioni per categorie specifiche. Le famiglie con figli disabili ricevono un incremento tra 97,7 e 120,6 euro a seconda del grado di disabilità. Le madri con meno di 21 anni ottengono una maggiorazione fissa di 23 euro, mentre per il terzo figlio l’importo aggiuntivo varia tra 85,4 e 17,2 euro in base all’ISEE. L’assegno raddoppia per i bambini sotto l’anno di età e aumenta del 50% per i piccoli tra 1 e 3 anni nelle famiglie con ISEE fino a 45.939,56 euro. Inoltre, chi ha almeno quattro figli riceve una maggiorazione mensile di 150 euro. Questi incentivi restano fondamentali per sostenere i nuclei familiari in difficoltà economica.