Uno dei principali problemi evidenziati riguarda il trattamento economico. Il comparto scolastico viene ancorato al resto del pubblico impiego e l’aumento previsto è pari al 6% per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Tuttavia, considerando che il settore scolastico parte da stipendi inferiori, questo incremento risulta insufficiente. Castellana evidenzia che l’inflazione ha superato il 14% nell’ultimo triennio, rendendo l’aumento del 6% del tutto inadeguato. Inoltre, la creazione della figura del middle management rappresenta un ulteriore problema. Secondo Castellana, si rischia di destinare fondi solo ad alcuni docenti, mentre la scuola necessita di risorse per valorizzare chi si dedica interamente all’insegnamento e agli studenti.
I sindacati avanzano diverse richieste da apportare nel rinnovo del CCNL scuola, per migliorare la condizione economica e lavorativa dei docenti. Tra queste spiccano:
La trattativa per il rinnovo del contratto del personale scolastico è ancora in fase di stallo, ma le richieste avanzate dai sindacati puntano a garantire maggiore equilibrio salariale, riconoscimento del merito e una più equa distribuzione delle risorse. I prossimi incontri saranno decisivi per comprendere quale direzione prenderà il confronto tra le parti.