Il decreto affronta anche la questione delle sanzioni per i non vaccinati. Come si legge nella bozza, i procedimenti sanzionatori avviati contro chi non ha rispettato gli obblighi vaccinali saranno definitivamente interrotti. Le sanzioni già emesse saranno annullate e i procedimenti giudiziari pendenti verranno estinti d’ufficio con spese compensate.
Questa misura, ancora in fase di valutazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, rappresenta un significativo cambio di rotta rispetto alla versione precedente del testo, che prevedeva una semplice proroga di un anno della sospensione delle multe. Il provvedimento, se confermato, potrebbe sollevare un ampio dibattito politico e sociale.
La proroga per l’accesso al ruolo di ITP con il diploma offre un respiro di sollievo ai candidati, garantendo loro più tempo per adeguarsi alle nuove normative. Tuttavia, questo ulteriore slittamento potrebbe sollevare dubbi sull’effettiva volontà di rafforzare il livello di qualificazione del personale docente tecnico-pratico.
Per quanto riguarda lo stop alle sanzioni vaccinali, la decisione potrebbe rappresentare una svolta importante nelle politiche sanitarie e amministrative, ma resta da valutare l’impatto sul sistema giuridico e sulla percezione pubblica delle misure adottate durante l’emergenza sanitaria.
Il Decreto Milleproroghe introduce importanti novità, dal rinvio dei requisiti per l’accesso ai concorsi ITP alla definitiva chiusura delle sanzioni vaccinali. Entrambe le misure rispondono a esigenze specifiche, ma potrebbero generare discussioni tra gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica. Sarà cruciale seguire l’evoluzione di queste disposizioni per comprendere l’effettivo impatto a lungo termine.