Trending Requisiti per l’accesso ai corsi
Per poter accedere ai percorsi di specializzazione, i candidati devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Aver maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno nel grado richiesto negli ultimi cinque anni in scuole statali o paritarie;
- Ogni anno di servizio deve comprendere almeno 180 giorni o essere svolto continuativamente dal 1° febbraio fino agli scrutini finali.
La normativa non fa riferimento esplicito al possesso di un titolo di studio specifico come requisito d’accesso. Tuttavia, alcune organizzazioni sindacali hanno chiesto al Ministero di inserire tra i criteri di ammissione anche il titolo di studio abilitante per il grado di istruzione richiesto.
Nel caso in cui le domande superino il numero di posti disponibili, la selezione avverrà in base a:
- Anzianità di servizio su posto di sostegno, privilegiando i docenti con più di tre anni di esperienza;
- Età anagrafica, in caso di ulteriore parità.
Modalità di svolgimento della formazione
I percorsi di specializzazione hanno una durata minima di quattro mesi e prevedono diverse modalità di erogazione:
- Lezioni teoriche: svolte online in modalità sincrona, con una quota massima del 10% in modalità asincrona;
- Laboratori pratici, organizzati in base ai diversi gradi di istruzione e condotti da docenti esperti nel sostegno;
- Tirocinio, considerato assolto per coloro che hanno maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno.
Gli esami finali sono obbligatori per ogni materia e prevedono una valutazione in trentesimi, con una soglia minima di 18/30 per il superamento.
Esame finale e conseguimento del titolo
L’esame finale consiste in:
- Un elaborato scritto, basato sull’analisi di un caso specifico legato all’esperienza professionale del candidato;
- Un colloquio orale, volto a verificare l’applicazione dei principi didattici e metodologici appresi.
La commissione d’esame sarà composta da:
- Il direttore del corso o un suo delegato (presidente della commissione);
- Due docenti del percorso;
- Un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, scelto tra dirigenti tecnici, scolastici o amministrativi.
Il punteggio finale sarà calcolato facendo la media aritmetica dei voti ottenuti nelle prove precedenti e nell’esame finale. Il titolo di specializzazione, rilasciato dall’ente erogatore del corso, sarà valido nell’ambito del sistema educativo nazionale.
Costi e oneri a carico dei corsisti
La partecipazione ai corsi di specializzazione è a carico dei docenti iscritti. Il costo massimo previsto è di 1.500 euro, da versare all’INDIRE o all’Università prescelta.