Trending - Aver ottenuto la sufficienza (6/10) in tutte le materie;
- Partecipazione obbligatoria alle prove INVALSI 2025, che si svolgeranno nel mese di marzo;
- Completamento delle ore previste per l’Alternanza Scuola-Lavoro (PCTO);
- Frequenza minima dei tre quarti del monte ore annuale;
- Voto in condotta non inferiore a 6/10. Un voto inferiore comporta automaticamente l’esclusione dall’esame.
Gli studenti con una media di 6 in tutte le materie dovranno presentare una tesina su un argomento di cittadinanza attiva e solidale durante il colloquio orale.
Struttura dell’Esame di Maturità 2025
Prima prova scritta: italiano
La prima prova scritta è comune a tutti gli indirizzi e si basa sulla produzione di un elaborato tra sette tracce ministeriali. Gli studenti avranno sei ore di tempo per svolgere il compito e potranno scegliere tra tre tipologie di tracce:
- Tipologia A – Analisi del testo: commento critico su un brano di prosa o poesia di un autore italiano dal XIX secolo ad oggi.
- Tipologia B – Testo argomentativo: tre tracce su ambiti disciplinari diversi, tra cui una obbligatoriamente di carattere storico.
- Tipologia C – Tema di attualità: due tracce su tematiche contemporanee di rilievo sociale, politico o economico.
Seconda prova scritta: materia d’indirizzo
La seconda prova variera in base al tipo di scuola:
- Nei licei, potrà riguardare discipline come Matematica (Scientifico), Latino (Classico), Economia Aziendale (Tecnico Economico), ecc.
- Negli istituti tecnici e professionali, riguarderà le competenze specifiche del settore di studi.
Questa prova potrà contenere una o più materie e avrà una durata variabile a seconda dell’indirizzo.
Colloquio orale: interdisciplinare e PCTO
L’esame orale partirà da uno spunto fornito dalla commissione e prevede:
- Discussione interdisciplinare su un argomento estratto dalla lista dei materiali preparati dalla commissione.
- Presentazione dell’esperienza di PCTO (Alternanza Scuola-Lavoro).
- Domande su Cittadinanza e Costituzione.
- Correzione e discussione delle prove scritte.
Non sarà più prevista la tesina tradizionale, eliminata due anni fa.
Valutazione e voto finale
Il voto dell’Esame di Maturità 2025 sarà espresso in centesimi (100/100), calcolato sulla base di:
- Crediti scolastici maturati nel triennio: massimo 40 punti.
- Prima prova scritta: massimo 20 punti.
- Seconda prova scritta: massimo 20 punti.
- Colloquio orale: massimo 20 punti.
- Bonus di 5 punti, assegnabile solo a discrezione della commissione.
Il punteggio minimo per superare l’esame è 60/100, mentre gli studenti particolarmente meritevoli possono ottenere la lode.
Commissari e commissioni d’esame
La commissione sarà mista, composta da tre docenti interni e tre docenti esterni, oltre a un presidente esterno nominato dal Ministero.
Nei prossimi mesi, infine, il MIM potrebbe pubblicare ulteriori dettagli sulle simulazioni delle prove scritte e aggiornamenti sulle modalità d’esame. Gli studenti possono consultare le tracce ufficiali degli anni precedenti per prepararsi al meglio.