Parallelamente, si discute l’introduzione di valutazioni psico-attitudinali per gli aspiranti docenti. Il deputato della Lega, Rossano Sasso, ha sottolineato l’importanza di selezionare insegnanti non solo sulla base delle conoscenze nozionistiche, ma anche valutando la loro capacità di trasmettere il sapere e di interagire positivamente con gli studenti. Sasso ha evidenziato che un buon docente può avere un impatto positivo duraturo nella vita degli studenti, mentre un cattivo insegnante può causare danni significativi.
Un sondaggio condotto dalla testata “La Tecnica della Scuola” ha rilevato che una significativa maggioranza dei docenti è favorevole all’introduzione di test psico-attitudinali. In particolare, il 66,9% dei partecipanti ha espresso supporto per valutazioni in itinere dei docenti già di ruolo, mentre il 73% ha approvato tali test per gli aspiranti insegnanti. Questi dati suggeriscono una crescente consapevolezza dell’importanza di valutare non solo le competenze tecniche, ma anche le attitudini personali e professionali degli educatori.