Il nuovo bonus anziani è suddiviso in due quote principali:
Questa seconda quota può essere utilizzata per retribuire lavoratori domestici impegnati per almeno 15 ore settimanali o per l’acquisto di servizi assistenziali qualificati (come lavanderia o accompagnamento a visite mediche).
L’INPS specifica che, una volta presentata la domanda, verranno effettuati controlli automatici per verificare la presenza dei requisiti richiesti. In caso di esito positivo, la richiesta sarà inoltrata alla Commissione Medico Legale INPS per accertare il livello di bisogno assistenziale gravissimo. Se invece uno o più requisiti non risultassero soddisfatti, la pratica sarà gestita dalla struttura territoriale dell’INPS per ulteriori verifiche.
Per quanto riguarda l’ISEE, l’INPS precisa che:
In caso di un nuovo ISEE superiore a 6.000 euro, il diritto al bonus decade.
Attualmente, il decreto attuativo del bonus anziani 2025 è in attesa di registrazione presso la Corte dei Conti. Dopo tale passaggio formale, sarà ufficialmente possibile inviare le domande attraverso la piattaforma Prestazione Universale dell’INPS.